Matematica

Che cos’è (davvero) la matematica?

Parafrasando i titoli di due libri famosi in campo divulgativo, cerco di dare (o, meglio, rivisitare in prima persona) un’idea della matematica.

Perché la matematica non è solo quella già scritta sui libri di testo. Quella è già esposta in vetrina, pronta per essere venduta, mentre il matematico lavora nel retrobottega…

La storia della matematica insegna, infatti, che ogni formalizzazione, apparentemente fredda ed immutabile, di una teoria, può essere messa in discussione, non solo perché si decidono “diverse regole del gioco”, ma perché sorgono istanze diverse anche da altre comunità scientifiche, o, più prosaicamente, dall’esigenza di risolvere problemi pratici. E che i nuovi oggetti matematici, le nuove teorie, e le nuove formalizzazioni, hanno richiesto spesso tempi lunghi, “disfide”, sono stati frutto di travagliate riflessioni e aspri scontri, sono stati sollecitati da istanze esterne alla matematica stessa.

Tuttavia, sebbene nella storia, matematica, tecnologia, fisica, non sono state sempre del tutto separate nel loro sviluppo, sia per ciò che riguarda i saperi, sia per le influenze reciproche sui campi di interesse e sui metodi di indagine, sempre, hanno conservato una loro identità distinta, garantita da un approccio metodologico ed epistemologico peculiare a ciascuna.

Il lavoro che cercherò di ripercorrere ė quello del “retrobottega”… , privilegiando un metodo costruttivista ed intuizionista che consenta di penetrare i concetti e comprendere a fondo la semantica che si nasconde dietro il formalismo del linguaggio.

breve sitografia:

(in costruzione…)